Dalle consulenze psicologiche all’Home Visiting, due mamme raccontano come il progetto le abbia accompagnate nel delicato equilibrio tra lavoro e famiglia
Essere genitori è un viaggio meraviglioso ma impegnativo, soprattutto quando si cerca di conciliare la cura dei figli con il lavoro. Per supportare le famiglie in questo percorso, Proges ha aderito al bando #RiParto, iniziativa promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e studiato misure concrete come bonus economici, counseling psicologico, consulenze specializzate e sostegno a domicilio. Abbiamo raccolto le esperienze di due mamme che hanno beneficiato del bando: Elisa Zamboni e Antonella Muto.
La voce delle mamme
Cosa pensi delle opportunità offerte dal bando #RiParto? Cosa ha rappresentato per te?
Elisa Zamboni, 34 anni, Local Back Office, mamma di Irene (1 anno):
“Le opportunità offerte sono state particolarmente positive, interessanti e utili nel supporto alla genitorialità. Per me hanno rappresentato un aiuto concreto e continuativo, sia dal punto di vista pratico che relazionale”.
Antonella Muto, 39 anni, educatrice full time del nido d’infanzia Aladino, mamma di Lucio (4 mesi):
“RiParto credo sia una buona opportunità e aiuto per tutte le donne che affrontano la maternità. Il progetto mi ha aiutata soprattutto a casa, con l’Home Visiting, permettendomi di svolgere parte dei lavori domestici (cucinare, sistemare e preparare le mille lavatrici da fare con dei bimbi) e di avere momenti esclusivi anche con il mio primo figlio. Non avendo aiuti da parte dei nonni che abitano lontano, a volte anche un supporto di poche ore può cambiare davvero la giornata e permetterti di avere cura dite stessa.
Quali misure hai utilizzato?
Elisa:
“Ho usufruito del bonus di 100 euro per acquistare il box per la bambina, ho partecipato a quattro incontri di counseling con Laura Parenti e ho avuto il supporto della consulente del sonno Ilaria Bellingheri”.
Antonella:
“Ho partecipato a un incontro di counseling durante la gravidanza e agli incontri di Maternage al nido Campanellino, dove mamme e bimbi condividono momenti di gioco e scambio tra adulti. L’Home Visiting di Alberta è stato fondamentale, aiutandomi nelle faccende domestiche e permettendomi di dedicare tempo alla cura personale e ai miei figli”.
Quale misura ti è stata più utile e perché?
Elisa:
“Senza dubbio il counseling, sia con Laura che con Ilaria, ha migliorato il mio stato mentale, aiutandomi a gestire meglio la famiglia e il mio benessere personale”.
Antonella:
“Per me l’Home Visiting è stato l’intervento più utile: poche ore di supporto hanno fatto davvero la differenza nella gestione quotidiana della famiglia e mi hanno permesso di vivere con più serenità la maternità”.
Se potessi dare un consiglio per migliorare ancora, cosa proporresti?
Elisa:
“Innanzitutto voglio ringraziare l’ufficio soci e Proges per questa opportunità. Eventuali ulteriori miglioramenti potrebbero riguardare il potenziamento delle sessioni di counseling, visto quanto siano state efficaci”.
Antonella:
“Aumenterei leggermente le ore dell’Home Visiting e suddividerei gli incontri secondo le diverse situazioni familiari. Inoltre, credo sia importante un supporto al rientro dalla maternità, con più flessibilità e accoglienza da parte di coordinatori e colleghi. Formare il personale sulla sensibilità verso la maternità aiuterebbe a conciliare meglio lavoro e vita familiare”.
Il progetto #RiParto si conferma come un sostegno concreto e versatile per le famiglie, capace di trasformare momenti di fatica in opportunità di crescita, serenità e benessere. Le esperienze di Elisa e Antonella dimostrano quanto sia prezioso avere strumenti pratici e relazionali per affrontare la maternità e conciliare lavoro e vita privata.
Tatiana Cogo

