Sono stati presentati al Convegno nazionale della Società Italiana di Pedagogia Generale e Sociale (Sipeges) dal titolo “ProvocAzione: per una pedagogia pubblica”, gli esiti in itinere del Gruppo di ricerca “Pedagogia del welfare urbano, patrimoni culturali, arti e comunità educanti”.
Il gruppo colloca la propria azione all’incrocio tra pedagogia della città e del patrimonio, educazione estetica, pedagogia della cura e teorie del welfare di comunità, assumendo come nodo centrale il nesso cultura–arti–benessere, riconosciuto anche in ambito internazionale (OMS), come attivatore di sviluppo umano, educativo, relazionale, inclusivo e trasformativo.
Attraverso un approccio critico, interculturale e transdisciplinare, vengono indagate le dimensioni immateriali, simboliche e narrative dei beni culturali, considerate come dispositivi capaci di attivare processi di apprendimento, partecipazione e giustizia sociale. Attingendo a prospettive interdisciplinari di indagine, il gruppo prende in esame i “nessi formativi” che intercorrono tra valorizzazione del patrimonio culturale e processi di rigenerazione urbana, per convalidare anche il contributo strategico della pedagogia nella lettura, percezione e diffusione di pratiche educative orientate alla condivisione e alla promozione dei beni comuni.
Al Gruppo appartengono studiosi e ricercatori appartenenti a 10 università italiane, tra cui Valentina Belloni e Guido Cavalli, impegnati nel percorso dottorale che Proges sostiene in accordo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
La Società italiana di Pedagogia Generale e Sociale (SIPeGeS) nasce con l’intento di promuovere e coordinare gli studi e la ricerca scientifica di particolare interesse sociale nel campo della pedagogia generale e sociale, di diffonderne la conoscenza e di favorire lo sviluppo dei rapporti tra le cultrici e i cultori di questi studi, incentivando la collaborazione sia a livello nazionale che internazionale.
