Due giornate intense ricche di sfide e soddisfazioni. Il team Green Spark del Liceo STEAM International di Parma ha chiuso al sesto posto le finali regionali di STEM Racing disputate il 29 e 30 aprile a Imola.
La competizione, tra le più prestigiose dedicate all’innovazione e all’ingegneria applicata al motorsport giovanile, ha visto studentesse e studenti confrontarsi non solo sulla velocità della vettura, ma anche su progettazione, design, marketing, sostenibilità e capacità comunicative. Un’esperienza completa, affrontata dal team del liceo STEAM con grande maturità.
Durante la prima giornata, dedicata alla presentazione dei portfolio e ai colloqui tecnici e manageriali in lingua inglese davanti alle giurie, Green Spark ha raccolto feedback molto positivi. Sul rettilineo di gara di 24 metri la vettura del team ha poi registrato il terzo miglior tempo assoluto, staccata di appena otto millesimi, confermando la qualità del lavoro svolto durante mesi di progettazione, simulazioni e test. A incidere sulla classifica finale sono state però penalità e valutazioni complessive che hanno fatto scivolare Green Spark fuori dalle posizioni utili per la qualificazione nazionale.
Resta comunque un importante riconoscimento: il team ha conquistato il premio per il miglior manufacturing dedicato alla qualità costruttiva e alla realizzazione fisica della vettura.
“Il lavoro svolto dai ragazzi è stato eccezionale”, spiega il professor Scaravella, docente e referente del progetto. “Sono state due giornate molto belle. Ci hanno dato un bel riconoscimento dai giudici per la parte di progettazione. Tante penalità ci hanno portato indietro nella classifica, ma è stata una bella esperienza e abbiamo buone speranze per il futuro”.
Parole condivise anche dagli studenti protagonisti della competizione:
“A livello materiale portiamo a casa un trofeo per il miglior manufacturing, ma a livello immateriale rivivere la gara è sempre un’emozione molto bella. Siamo arrivati sesti su sedici, dobbiamo fare meglio, però abbiamo lavorato tutti al massimo e siamo soddisfatti perché sappiamo quanto abbiamo dato. Il professore ci ha supportato e aiutato tantissimo” racconta Alessia, studentessa di terza.
Il team guarda già avanti. Nei prossimi giorni è previsto un incontro per analizzare punti di forza e aspetti da migliorare, ma anche per iniziare a preparare il progetto 2027 coinvolgendo gli studenti più giovani.
Valentino, invece, parla di una crescita evidente rispetto alle qualificazioni di febbraio: “Alla fine della gara il professore era fiero di noi per il lavoro svolto. Abbiamo fatto un grande passo in avanti e ricevuto i complimenti dei giudici. Sono emerse anche critiche su cui riflettere e migliorare, ma è stata una grandissima soddisfazione”.
“Green Spark esiste da tre anni. All’inizio era un esperimento per la nostra scuola e per un piccolo gruppo di studenti. Oggi siamo una realtà consolidata. Questa esperienza ci ha insegnato quanto sia importante lavorare in team e creare un prodotto competitivo” conclude Alessandro, leader tecnico della squadra.
Dopo il premio per il miglior design conquistato lo scorso anno alla Dallara, Green Spark aggiunge così un altro tassello al proprio percorso di crescita. FR



