Nel mito greco, fu il filo di Arianna a guidare Teseo fuori dal labirinto del Minotauro.
Oggi, in Italia, quasi 8 milioni di persone1 si trovano ogni giorno a districarsi in un labirinto diverso ma altrettanto disorientante: quello della cura non clinica. Diritti da attivare, pratiche burocratiche da gestire, servizi da individuare, enti da coordinare: un groviglio di informazioni frammentate tra pubblico, privato e terzo settore che le famiglie devono spesso affrontare da sole, nei momenti di maggiore fragilità.
È per rispondere a questo bisogno che oggi, a Parma, all’Oratorio Novo della biblioteca Civica, viene presentata Arianna Parma: la piattaforma digitale di orientamento alla cura nata dalla co-progettazione di “Alleanza per i Caregiver”, che coinvolge 28 realtà, tra enti pubblici, associazioni e cooperative, coordinato da CSV Emilia e Consorzio Solidarietà Sociale, con il contributo di Fondazione Cariparma. Uno strumento che non nasce in un laboratorio tecnologico, ma dal territorio: da mesi di ascolto di caregiver, operatori e volontari che ogni giorno accompagnano le famiglie in difficoltà.
Il filo che guida nel momento del bisogno
Il carico che grava su chi si prende cura di un familiare non autosufficiente è spesso invisibile. In Italia i caregiver familiari sono circa il 30% della popolazione adulta attiva2, dedicano mediamente oltre 15 ore settimanali al lavoro di cura2 e il 71% si dichiara sovraccaricato emotivamente e organizzativamente3. Il problema è destinato ad aggravarsi: entro il 2050, un italiano su tre avrà più di 65 anni4.
Arianna Parma nasce per alleviare questo peso. Il cuore della piattaforma è un assistente conversazionale di intelligenza artificiale progettato specificamente per i temi del welfare e dell’assistenza alla persona: attivo 24 ore su 24, risponde in linguaggio naturale, traduce i bisogni concreti in indicazioni operative contestualizzate al territorio e alla condizione, orienta tra agevolazioni, pratiche burocratiche e risorse disponibili. A questo si affianca un catalogo ragionato di servizi territoriali validati, costruito con i partner della rete.
Arianna Parma è disponibile gratuitamente a tutti i cittadini della provincia di Parma, direttamente dal proprio smartphone o computer, oppure tramite i punti di accesso territoriali attivati dalla rete di enti partner: sportelli e sedi associative dove volontari formati saranno presenti per affiancare chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali, garantendo che nessuno resti escluso. Il link alla piattaforma è: https://www.ariannacare.com/parma/
Uno strumento anche per gli operatori
Arianna Parma è anche uno strumento operativo per operatori socioassistenziali e volontari: attraverso un’interfaccia dedicata possono attivare percorsi strutturati per accompagnare le famiglie passo dopo passo: scoprire cosa spetta, come accedere ai servizi, come garantire continuità informativa tra un servizio e l’altro. Non un sostituto della relazione umana: uno strumento che la potenzia, liberando gli operatori dal carico di dover seguire normative in continua evoluzione.
Dati al sicuro, informazioni verificabili
In un ambito delicato come quello della cura, la tutela dei dati è una priorità fondamentale. Arianna Parma è sviluppata con piena conformità al GDPR, non tratta dati clinici e le conversazioni degli utenti non vengono utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale di terze parti. Ogni risposta è verificabile: la piattaforma indica sempre le fonti su cui si basa, garantendo trasparenza e affidabilità delle informazioni.
Le voci del progetto
“Arianna, così come l’intero progetto ‘Alleanza per i caregiver’, nasce dall’esigenza di dare risposte rapide, chiare, concrete e centralizzate alle persone che si prendono cura dei propri cari. Quello di oggi non è un punto di arrivo, ma la tappa di un percorso che vuole portare Parma a essere un territorio capace di prendersi cura di chi cura” Arnaldo Conforti, direttore di CSV Emilia
“La tecnologia, quando nasce dall’ascolto e dalla collaborazione con il territorio, può diventare un moltiplicatore delle reti di cura: non le sostituisce, le rafforza. Arianna intende quindi alleggerire il carico del caregiver, spesso solo, affaticato e spaesato, tra mille informazioni e servizi frammentati tra tanti uffici”. Luisa Poisa, co-founder di Care2Impact
“Il Comune, da solo, non va da nessuna parte. Per fortuna c’è un territorio che si unisce in tutte le sue anime e progetta soluzioni straordinarie, come nel caso di questa moderna piattaforma, per cercare di ridurre le diseguaglianze che esistono anche nella nostra comunità. Sostenere e aiutare chi cura e assiste un proprio familiare è fondamentale”.
Ettore Brianti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma
“A fare il caregiver ci vuole tanto coraggio. Coraggio e capacità di amare: per tali ragioni Fondazione Cariparma ha scelto di sostenere questo progetto, perché è nell’assistere e curare un familiare a casa che si mostra il volto migliore della società. Noi tutti dobbiamo sfidare il mostro dell’assenza di opportunità e risposte: Arianna, in questo senso, è la nostra miglior alleata”.
Marcella Saccani, consigliera di amministrazione di Fondazione Cariparma
Il progetto “Alleanza per i Caregiver”
Arianna Parma è uno degli esiti di “Alleanza per i Caregiver”, progetto di rete che coinvolge oltre venti enti del Terzo Settore: AIMA Parma, AIPD Parma, AISLA Parma, AISM Parma, ALICe Parma, ANffAS Parma, ANGSA Parma, ANMIC Parma, ASBI Parma, Fa.Ce. Parma, Associazione Genitori Pans Pandas Bge, Comunità Gli Amici di Davide, Fondazione Trustee, Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia, Noi per Loro, Nontiscordardimè, NUPA Noi Uniti per l’Autismo, Parma AUT, Aurora Domus Cooperativa Sociale, Cooperativa Sociale Società Dolce, Proges Società Cooperativa Sociale.
L’iniziativa è coordinata da CSV Emilia e Consorzio Solidarietà Sociale, con il contributo di Fondazione Cariparma, in partenariato con i Comuni di Parma, Colorno, Sorbolo Mezzani, Torrile, ASP Parma e AUSL Parma, con la collaborazione dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Parma. La piattaforma è il risultato di un percorso condiviso di co-progettazione, costruito a partire dall’ascolto diretto delle esigenze di caregiver e operatori del territorio.
La piattaforma è sviluppata da Care2Impact Srl Impresa Sociale, impresa innovativa emiliana specializzata in soluzioni digitali con intelligenza artificiale al servizio delle condizioni di fragilità. Il modello nasce da Parma, ma è progettato per essere replicato, per estendere la piattaforma ad altri territori regionali e nazionali.
