“Io Sono Qui” è il titolo della mostra organizzata dal Comune di Firenze e il Quartiere 2 presso la RSA “Le Civette” di San Salvi e Villa Arrivane di Firenze che aprirà nei prossimi giorni (vedi nella locandina sotto sono riportate tutte le info), con l’obiettivo di valorizzare la persona anziana attraverso interviste, racconti, visite nei posti del cuore, riattivazione dei gesti.
Come nasce il progetto
“Io Sono Qui” nasce dal desiderio di restituire voce e dignità agli anziani ospiti della RSA Le Civette, andando oltre l’immagine della fragilità per raccontare le loro storie di vita, i loro gesti, la loro identità. Un progetto che nasce dalla convinzione che ogni persona, anche in un contesto di cura, meriti di essere raccontata e riconosciuta nella sua interezza.
Le fasi del progetto
Raccolta delle narrazioni biografiche: interviste agli ospiti per raccogliere ricordi, esperienze e frammenti di vita (sei interviste completate).
Elaborazione narrativa: rielaborazione dei racconti con il supporto di strumenti digitali (NotebookLM), per trasformare le testimonianze in narrazioni fruibili.
Uscite nei “posti del cuore”: accompagnamento dei sei partecipanti nei luoghi significativi della loro storia personale, per rivivere ricordi ed emozioni nei contesti che li hanno visti protagonisti.
Documentazione fotografica e gestuale: scatti che colgono gesti, sguardi ed espressioni, durante le interviste e le uscite, per accompagnare visivamente le storie raccolte.
Allestimento della mostra: composizione del percorso espositivo che intreccia parole e immagini, arricchito dagli “oggetti del cuore”: oggetti personali e significativi scelti dai partecipanti stessi, esposti come testimonianza tangibile della loro storia.
Esposizione: prima tappa al Quartiere 2, presso Villa Arrivabene; seconda tappa alla RSA Le Civette.
Cosa troverete alla mostra
Un percorso fatto di volti, parole e memorie: ritratti fotografici accompagnati da brani narrativi che restituiscono la voce autentica di ciascun ospite, insieme alle immagini delle uscite nei loro “posti del cuore” e agli oggetti personali che ciascuno ha scelto di condividere. Grazie ai QR code presenti lungo il percorso, sarà possibile accedere alla raccolta completa delle foto e delle interviste. Non una semplice galleria di immagini, ma un invito a incontrare le persone dietro la cura — a scoprire chi sono, cosa hanno vissuto, dove hanno lasciato un pezzo di sé, e cosa hanno ancora da raccontare.
