Si è svolta l’annuale Assemblea delle socie e dei soci di Proges, con l’approvazione del bilancio 2025 e la rendicontazione dei principali progetti d’innovazione e sviluppo che hanno caratterizzato l’attività della cooperativa.
È stata ampia la riflessione sul contesto del sistema di welfare italiano, alle prese con il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione, con la diminuzione delle risorse economiche pubbliche destinate ai servizi socio sanitari, il mancato riconoscimento dell’aumento dei costi di gestione, ad eccezione di regioni virtuose come l’Emilia Romagna, e la scarsità di figure professionali qualificate.
“In un quadro segnato da così tante problematiche – ha dichiarato il Direttore generale Francesco Altieri – Proges prosegue il percorso tracciato dalla nuova governance, nel segno di un consolidamento economico, rafforzamento organizzativo e sviluppo sostenibile. Il bilancio economico 2025 chiude in pareggio, con un leggero aumento della produzione che si attesta a oltre 190 milioni. Il 2026 sarà ancora condizionato da alcune congiunture di settore che avrebbero dovuto essere risolte con adeguamenti tariffari che in alcune regioni non sono avvenuti. In questo l’Emilia Romagna continua a contraddistinguersi per una maggiore virtuosità. Abbiamo quindi messo a fuoco una serie di interventi e azioni per rispondere alle necessità di scenario”.
Sul versante dell’innovazione, sono da segnalare importanti acquisizioni nel settore degli Ospedali di Comunità a Milano e di altri servizi nell’area Inclusione-salute mentale, la riconferma di appalti storici a Parma, Torino e Rimini e l’ottenimento di finanziamenti per progettualità innovative nell’ambito del welfare generativo e delle tecnologie assistive e riabilitative. Infine, con il conseguimento della certificazione sulla Parità di genere e la creazione della Lab Academy per la formazione continua, prosegue l’impegno della cooperativa per la qualificazione del lavoro e delle professionalità di chi opera per la cura e il benessere delle persone e delle comunità.
Tagliato il traguardo dei 40 anni di vita, Proges oggi si attesta tra le realtà leader dei servizi alla persona sul territorio nazionale, grazie a oltre 500 servizi e il lavoro di oltre 4800 dipendenti, di cui la maggior parte soci, che raggiungono 17.500 famiglie in 11 regioni italiane.
“Ci troviamo in un momento sfidante – afferma la Presidente Annalisa Pelacci – in particolare per chi come noi opera nel comparto socio sanitario a livello nazionale. La domanda di servizi è alta e la nostra capacità di progettarli ed erogarli, anche innovandoli, è solida. Serve però che i costi di gestione, seppure portati a maggiore efficienza, siano pienamente riconosciuti in tutte le regioni e che vengano attuate politiche pubbliche volte ad affrontare in modo sistemico le sfide del presente, talune congiunturali altre strutturali. Serve inoltre rivedere i sistemi regolatori per lasciare spazio all’innovazione tecnologica, che può rafforzare e non indebolire il fattore umano. D’altra parte, noi cooperatori dobbiamo essere in grado di compiere scelte imprenditoriali che, senza tradire la nostra natura, sappiamo unire idealità e pragmatismo”.
La giornata si è quindi conclusa con la Festa sociale alla Fattoria di Vigheffio.