Valorizzare il territorio e investire nel futuro delle nuove generazioni: è questo uno dei messaggi centrali emersi dall’assemblea territoriale dei soci di Camst group, svoltasi a Parma giovedì 28 maggio, presso Paganini Congressi.
Nel corso dell’incontro, cinque giovani hanno ricevuto una borsa di studio da 1.000 euro, nell’ambito del premio di laurea che il gruppo dedica ogni anno ai figli dei propri dipendenti che si sono distinti per i risultati conseguiti nel proprio percorso accademico. I riconoscimenti quest’anno sono stati assegnati a Benedetta Ghiretti, Leonardo Zambernardi, Filippo Cucchi, Simone Setti e Simone Tilocca.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio sistema di welfare che il gruppo dedica ai dipendenti e alle loro famiglie, in coerenza con un modello di impresa orientato alla sostenibilità.
Oltre 200 soci riuniti a Parma per l’assemblea territoriale
L’assemblea di Parma – a cui ha partecipato anche il presidente di Legacoop Emilia Ovest Edwin Ferrari – è la terza tappa del percorso verso l’approvazione del bilancio 2025 di Camst group, dopo gli incontri di Torino e Prato. Il gruppo genera sul territorio un fatturato di 55 milioni di euro e conta 1.202 dipendenti e 1.091 soci, grazie ai quali l’anno scorso l’azienda ha servito 6 milioni di pasti.
Parma riveste inoltre un ruolo strategico per il facility management: la città ospita la sede centrale di quest’area di business, con un giro d’affari superiore ai 15 milioni di euro e con clienti di riferimento, tra cui Barilla, Parmacotto, Agricola Tre Valli, l’Azienda Ospedaliera e l’ASL di Parma, il Fidenza Village di Value Retail, Bormioli Luigi e Fiere di Parma.
“Le assemblee sui territori sono un momento fondamentale nella vita dell’impresa, in cui ci incontriamo e ci confrontiamo con i nostri soci” dichiara Francesco Malaguti, presidente Camst group. “Al di là dei risultati, che ci stanno premiando, analizziamo l’impatto reale generato, perché crescere per noi significa soprattutto restituire valore attraverso il lavoro, le tante iniziative di formazione e di welfare aziendale, con un’attenzione specifica al supporto dei giovani nella costruzione dei loro percorsi di vita”.
Migliaia di pasti ogni giorno a lavoratori, studenti e pazienti
Presente a Parma e provincia dagli anni Novanta, Camst group opera in tutti i comparti della ristorazione collettiva – scolastica, aziendale, socio-sanitaria e commerciale – con due sedi amministrative e un centro cottura tecnologicamente avanzato a Vicofertile che produce più di 9500 pasti al giorno.
Nel settore della ristorazione scolastica, Camst group gestisce i servizi nella città di Parma e in numerosi comuni della provincia, tra cui Collecchio, Colorno, Langhirano, Varano Melegari, Fontevivo, Fornovo, Fidenza, Medesano, Fontanellato e San Polo di Torrile, oltre a diversi asili privati. Di rilievo è anche il rinnovo dell’appalto con l’Università di Parma, dove sono in corso lavori di ristrutturazione per modernizzare la mensa universitaria. Nel comparto socio-sanitario, il gruppo serve l’Ospedale Maggiore dell’Azienda Ospedaliera di Parma, gli ospedali di Vaio, Borgotaro e San Secondo Parmense (AUSL Parma), ASP Parma e diverse case di riposo del territorio. Sul fronte aziendale, tra i clienti figurano realtà di primo piano come Glaxo (GSK), Bormioli Luigi a Fidenza, TEP – Trasporti Pubblici Parma e Parmalat.

Una presenza distintiva sul territorio è quella del format Tavolamica: una decina di ristoranti self-service a Parma e provincia, collocati prevalentemente in aree industriali e artigianali – come il Distretto SPIP – e pensati per la pausa pranzo dei lavoratori, con un’offerta gastronomica che unisce tradizione e tecnologia digitale con l’app per la consultazione dei menu e degli allergeni In pieno centro città è presente anche il ristorante A Tavola da Camst, mentre La Piazzetta, pubblico esercizio gestito da Camst all’interno dell’Ospedale Maggiore, serve oltre 1.000 pasti al giorno.
L’azienda è inoltre attiva nel territorio con iniziative di responsabilità sociale. Camst sostiene il progetto Insieme con TE, che attraverso la vendita dei vasetti di sughi e composte Bontà di Parma destina il ricavato al Centro Oncologico di Parma e a Food Farm 4.0, laboratorio che diffonde tra i giovani conoscenze e competenze legate alla sostenibilità e all’identità del territorio. Negli anni, i vasetti sono stati disponibili nei nostri ristoranti self-service e bar di Parma; da quest’anno, sono acquistabili presso il bar La Piazzetta all’interno dell’Ospedale Maggiore.
Nel 2026 sono stati complessivamente 34 i figli di dipendenti Camst a ricevere il premio di laurea, provenienti da Piemonte, Toscana, Lazio, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Veneto, oltre che dall’Emilia-Romagna. Per accedere al bando si richiedeva la conclusione del percorso di studi con una votazione finale di almeno 110/110 per gli indirizzi umanistici e 108/110 per quelli scientifici.