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Inaugurati a Milano i nuovi Ospedali di Comunità Porta Nuova, Melloni e Sassi: Proges al fianco di ASST Fatebenefratelli Sacco nel welfare di prossimità

Si sono svolte martedì a Milano le inaugurazioni dei tre Ospedali di Comunità Porta Nuova, Macedonio Melloni e Sassi, un intervento complessivo di oltre 4,7  milioni di euro realizzato da ASST Fatebenefratelli Sacco nell’ambito del PNRR.

Alla cerimonia, che ha visto la partecipazione dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, della Direttrice Generale di ASST Fatebenefratelli Sacco Maria Grazia Colombo, del Direttore Sociosanitario Enrico Frisone, dell’assessore al welfare e salute del Comune di Milano Lamberto Bertolè, ha preso parte anche Proges, che nei tre Ospedali di Comunità cura la gestione dei servizi infermieristici, socio-assistenziali e riabilitativi, il coordinamento infermieristico e i servizi alberghieri.

Gli Ospedali di Comunità costituiscono una risposta innovativa ai bisogni assistenziali dei pazienti che necessitano di un periodo di degenza a bassa intensità clinica, favorendo la continuità tra ospedale e territorio e riducendo il ricorso ai ricoveri ospedalieri tradizionali.

I tre nuovi Ospedali di Comunità mettono complessivamente a disposizione 45 posti letto, dedicati a pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di assistenza infermieristica continuativa, monitoraggio clinico, riabilitazione e continuità delle cure tra ospedale e territorio. Gli spazi sono stati progettati secondo i criteri previsti dal DM 77, con camere attrezzate, aree comuni, palestre riabilitative, postazioni infermieristiche centrali e percorsi assistenziali completamente informatizzati e integrati con il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Gli Ospedali di Comunità offrono così una risposta intermedia tra il ricovero ospedaliero e l’assistenza domiciliare, garantendo continuità delle cure a pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di sorveglianza clinica, assistenza infermieristica continuativa e percorsi riabilitativi.

 

 

Come sottolineato dalla Direttrice Generale di ASST Fatebenefratelli Maria Grazia Colombo, “l’apertura di queste strutture è il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto professionisti, tecnici e progettisti, enti pubblici e realtà del privato sociale”. Il Direttore Sociosanitario Enrico Frisone ha definito la nascita delle Case e degli Ospedali di Comunità “una tappa fondamentale nella storia della sanità territoriale di Milano, capace di rafforzare il livello intermedio di assistenza e l’integrazione tra i diversi attori della rete sociosanitaria”.

 

 

All’interno di questo disegno, il contributo di Proges si colloca nel cuore dell’attività quotidiana delle nuove strutture: la Cooperativa garantisce infatti la presenza infermieristica e socio-assistenziale necessaria a sostenere la presa in carico dei pazienti fragili, affiancando il personale sanitario nelle attività riabilitative e assicurando al contempo l’organizzazione dei servizi alberghieri che rendono gli spazi di degenza accoglienti e funzionali. Un impegno che si inserisce nella missione storica di Proges, da sempre orientata alla costruzione di risposte assistenziali capaci di coniugare competenza professionale e attenzione alla persona.

“Essere parte di un progetto così rilevante per la sanità territoriale milanese ci riempie di orgoglio e responsabilità”, dichiara Annalisa Pelacci presidente di Proges. “Il nostro impegno negli Ospedali di Comunità di Milano testimonia la capacità di Proges di mettere a disposizione delle istituzioni pubbliche una gestione qualificata dei servizi assistenziali, nella convinzione che la qualità della cura passi anche attraverso il coordinamento quotidiano tra professionisti sanitari e operatori socio-assistenziali. Strutture come queste danno corpo a un welfare di prossimità che sappiamo essere sempre più necessario: un modello di assistenza che si avvicina non solo fisicamente ma anche umanamente alle persone, intercettandone i bisogni nei luoghi in cui vivono, prima che si trasformino in emergenze, e restituendo centralità a una presa in carico continuativa e diffusa sul territorio. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con ASST Fatebenefratelli Sacco per garantire ai cittadini un’assistenza sempre più vicina ai loro bisogni”.

 

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