il magazine della cooperativa sociale Proges

Inaugurato il nido Papaveri Blu nel quartiere Eurosia di Parma

È stato inaugurato questa mattina il nido d’infanzia Papaveri Blu nel quartiere Eurosia, un’opera strategica per il potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia del Comune. La struttura ospita già 80 bambine e bambini tra 0 e 3 anni.

L’investimento complessivo è stato di 3,8 milioni di euro, finanziato per 2,5 milioni di euro con risorse dell’Unione europea Next Generation EU (Pnrr), per 250 mila euro con risorse statali del Fondo Opere Indifferibili e per oltre un milione di euro con fondi dell’Amministrazione comunale.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Michele Guerra, l’assessore ai Lavori Pubblici e Legalità Francesco De Vanna e l’assessora ai Servizi Educativi Caterina Bonetti.

Il nido sarà gestito dalla società partecipata ParmaInfanzia, per l’occasione rappresentata dall’amministratore delegato Marco Papotti e dalla direttrice Francesca Giuffredi.

Il sindaco Michele Guerra ha sottolineato: “Questa struttura rappresenta un risultato molto importante del Pnrr, che ha investito con grande attenzione nelle scuole, negli spazi del sociale, nello sport e, più in generale, nel futuro delle nostre comunità. Il nido Papaveri blu rappresenta un’opportunità concreta per non lasciare indietro nessuno, per garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini di Parma l’accesso a un servizio educativo fondamentale. Siamo di fronte a una struttura splendida, accogliente e funzionale e siamo particolarmente felici di inaugurarla: sono occasioni come queste che mostrano in modo tangibile come una città possa cambiare in meglio, guardando avanti e costruendo il proprio futuro”.

L’assessore ai Lavori Pubblici e Legalità Francesco De Vanna ha commentato: “L’inaugurazione del nido Papaveri Blu rappresenta il risultato di un importante investimento pubblico che ha consentito di dotare il quartiere Eurosia e l’intera città di una struttura moderna, sicura e funzionale. Con questo intervento abbiamo realizzato un edificio progettato secondo elevati standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, capace di coniugare qualità degli spazi, innovazione impiantistica e attenzione al benessere delle bambine e dei bambini. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Settore Opere pubbliche del Comune di Parma, ai tecnici, ai professionisti e a tutte le maestranze coinvolte che hanno contribuito, con competenza e impegno, alla realizzazione dell’opera. Il nuovo nido testimonia la capacità dell’Amministrazione di trasformare risorse e progettualità in interventi concreti a beneficio delle famiglie e delle nuove generazioni”.

L’assessora ai Servi Educativi Caterina Bonetti ha sottolineato: “Inauguriamo oggi il nido Papaveri Blu, uno spazio accogliente e a misura di bambine e bambini, che contribuisce ad ampliare l’offerta di posti nido nella nostra città. Siamo consapevoli di partire da una situazione già positiva: Parma, come l’Emilia-Romagna nel suo complesso, si colloca ben al di sopra della media nazionale per la copertura dei servizi educativi per la prima infanzia. Allo stesso tempo siamo consapevoli che ancora tante famiglie restano in lista d’attesa, continuiamo quindi a investire in questa direzione, convinti che l’accesso a servizi educativi di qualità rappresenti una leva fondamentale e democratica per la crescita delle persone e della comunità.

 

 

Il nome scelto per questo nido racchiude un significato particolare”, continua Bonetti. “Abbiamo pensato ai papaveri perché la nostra città è ancora circondata dalla campagna e, in primavera, si colora di questi fiori. Abbiamo voluto però richiamare il Papavero Blu dell’Himalaya, un fiore raro, resistente che invita a guardare lontano e a puntare in alto, verso nuovi orizzonti. È un simbolo che parla di futuro, di curiosità e di apertura al mondo: il mondo che questi bambini e queste bambine esploreranno crescendo e da cui provengono, al di là dei confini”.

 

 

Il progetto educativo

La realizzazione del nido Papaveri Blu è stata accompagnata da un lavoro sinergico tra il Settore Servizi educativi e il Settore Opere Pubbliche del Comune di Parma, con l’obiettivo di integrare nella progettazione gli aspetti strutturali, di sicurezza e pedagogici.

Gli spazi sono progettati in coerenza con le più recenti indicazioni della ricerca pedagogica, valorizzando il ruolo dell’ambiente, dei materiali e dei contesti di apprendimento a sostegno della crescita, dell’autonomia e del benessere dei bambini.

Il nido dispone di quattro sezioni da 20 bambini, per un totale di 80 posti, e accoglie bambine e bambini dai 4 mesi ai 3 anni, con apertura dalle 7.30 alle 18.00.

Le sezioni sono organizzate a età mista, favoriscono la relazione, la socializzazione e l’apprendimento reciproco tra bambini di età diverse e sostengono lo sviluppo dell’autonomia, della capacità di cura e della responsabilità.

Il servizio entra a far parte della rete delle strutture di ParmaInfanzia, in collaborazione con il Comune di Parma. L’équipe è composta da una coordinatrice pedagogica, 12 educatrici e 4 operatrici per l’infanzia.

 

 

Il progetto architettonico

Il nido Papaveri Blu si sviluppa a piano terra su una superficie di circa 1.300 metri quadrati e dispone di quattro sezioni. L’edificio è progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

L’edificio è articolato in due blocchi funzionalmente distinti. Nella porzione nord sono collocati l’atrio di ingresso e i servizi generali della struttura; nella porzione sud trovano spazio le quattro sezioni educative e gli spazi esterni dedicati alle attività educative.

Ogni sezione è organizzata in due aule comunicanti, un servizio igienico e un ripostiglio ed è dotata di ampie finestrature affacciate sul porticato, che garantiscono continuità visiva tra gli spazi interni e quelli esterni.

I locali di servizio comprendono una cucina attrezzata, una dispensa e un deposito per il materiale destinato all’igiene quotidiana dei bambini e delle bambine. La struttura dispone inoltre di una sala per gli educatori e le educatrici, destinata alle attività formative e agli incontri con le famiglie, degli spogliatoi e dei servizi igienici per gli operatori, di una lavanderia e di un locale tecnico dedicato agli impianti.

Tutti gli spazi di servizio sono accessibili anche dall’esterno attraverso ingressi indipendenti affacciati sull’area cortilizia retrostante.

La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico integrato con pompe di calore per la climatizzazione degli ambienti. I sistemi di riscaldamento e raffrescamento sono realizzati mediante impianto a pavimento e il comfort garantito attraverso un sistema di ricircolo dell’aria forzata.

L’opera è completata dalle sistemazioni esterne, che comprendono la pavimentazione del parcheggio pertinenziale da 33 posti auto, le aree verdi e la recinzione perimetrale.

Seguici sui social!

Ultime notizie

Contact Us