Il magazine della cooperativa sociale Proges

Open Day della Rete inclusione empolese Valdarno Valdelsa

Un Open Day per raccontare i tanti progetti realizzati, le molte idee da mettere in piedi e per riflettere su nuove politiche di inclusione.
A organizzare l’incontro di sabato 14 ottobre a La Vela Margherita Hack a Empoli, è la Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, a cui aderisce anche la cooperativa Proges.
La Rete è nata nel maggio 2022 con l’obiettivo di mettere insieme e rafforzare le tante organizzazioni e associazioni presenti sul territorio, impegnate sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità, della disabilità e in generale dei bisogni educativi speciali e delle fragilità sociali. Sport, inclusione scolastica, linguaggio inclusivo, ma anche eventi e sensibilizzazione sono alcune della attività realizzate finora dalla Rete, che coinvolge oggi 47 realtà del territorio.

La mattina è stata dedicata a un momento di ascolto, approfondimento e presentazione delle attività svolte finora. Dopo i saluti della sindaca di Empoli Brenda Barnini, le portavoce della Rete Anna Maria Leoncini e Sabina Marmeggi hanno fatto un bilancio del primo anno e mezzo di impegno. A seguire sono stati presentati due dei maggiori progetti della Rete Inclusione: il progetto AbilitiAmo e il progetto Scart.
Ma oltre alla presentazione di quanto fatto la mattinata ha voluto essere anche un momento per approfondire nuove politiche dell’inclusione. A parlarne sono stati Serena Spinelli, assessora regionale per le politiche sociali, edilizia residenziale pubblica e cooperazione internazionale, Enrico Sostegni, presidente Commissione sanità in Consiglio regionale, Alessio Spinelli, presidente della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, Franco Doni, direttore della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, Barbara Degl’Innocenti, dirigente dell’Istituto Enriques di Castelfiorentino, Marco Venturini, dirigente dell’Istituto Comprensivo Empoli Est e Maria Anna Bergantino dirigente dell’Istituto Istituto Comprensivo Empoli Ovest.
La mattinata si è conclusa con un ‘Pasta Party’ a cura delle Associazioni Noi da Grandi e ADS GAM.
La giornata è proseguita con un pomeriggio dedicato allo sport e alle attività laboratoriali.
“Partecipare come cooperativa sociale alla Rete Inclusione EVV significa prendere coscienza della capacità di un territorio di porsi dei quesiti non solo legati all’assistenza delle persone disabili, ma anche progettare percorsi di vita e di autonomia che diventano il presupposto per guardare al futuro con qualche maggiore speranza” dichiara a ProgesMag Rossana Mori, responsabile commerciale di Proges in Toscana. “La rete EVV è una realtà dove le associazioni di volontariato e le cooperative sociali hanno dimostrato una capacità progettuale del tutto speciale. Dalla giornata di sabato è emersa la necessità di allargare ulteriormente la platea di aderenti andando a stimolare il coinvolgimento delle associazioni datoriali perché l’autonomia passa anche dalla capacità di fare e individuare le proprie attitudini naturali in un percorso lavorativo protetto e allo stesso tempo inclusivo. Proges non si tira indietro.” AM

 

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