Presso la CRA di Villa Pigorini si è vissuto un pomeriggio speciale, di quelli che scaldano il cuore e uniscono la comunità.
Alla presenza di ospiti, familiari, cittadini e dei bambini del catechismo, è stato presentato il libro “Ti racconto una storia”, un’iniziativa nata in collaborazione con l’Associazione VAPA.
L’idea è nata dal desiderio della nostra animatrice Cecilia di raccogliere le testimonianze e i ricordi dei nostri ospiti.
Mariangela, una volontaria dell’Associazione VAPA si è resa disponibile a dialogare con loro, ascoltando i loro racconti, traducendo in inchiostro su carta i loro pensieri e frammenti di vita vissuta.
Oltre alla VAPA l’evento ha visto la partecipazione dei volontari che collaborano quotidianamente alla vita della struttura attraverso i laboratori di cucito e di molte altre attività.
Durante l’incontro sono stati letti alcuni degli stralci più significativi del libro. Un momento di grande emozione è stato offerto dai bambini del catechismo che hanno letto frasi e poesie dedicate al valore del volontariato e all’importanza del loro contributo.
Le letture sono state intervallate da brani musicali e canti focalizzati sui valori della fratellanza, della convivenza e del rispetto reciproco, capaci di unire generazioni diverse sotto il segno degli stessi ideali.
A tutti gli ospiti che hanno aderito al progetto è stato consegnato un pensiero speciale realizzato dalla struttura stessa: dei portachiavi personalizzati con i disegni che gli ospiti colorano quotidianamente durante le attività della CRA.
Che cos’è questo libro?
È un mosaico corale, una raccolta di frammenti che, uniti insieme, compongono il ritratto di un’intera generazione.
È il racconto del nostro territorio, che si muove tra la campagna parmense – da Soragna a Traversetolo, da Basilicanova a Chiozzola – per poi allargarsi verso la Milano del boom della moda, fino a toccare cieli internazionali e terre lontane come Libia o Germania.
È la storia più autentica, quella fatta di carne, fatica, mani consumate dal lavoro, sogni in bicicletta, stoffe pregiate e stanze vuote che profumano di nostalgia.
Queste persone hanno affrontato la fame, la guerra, il lutto, il lavoro minorile, la fatica disumana. Eppure quasi ognuna di loro chiude il proprio racconto dicendo: “Ero povera, ma felice”, oppure “Ho amato il mio lavoro”, o ancora “Lo rifarei molto volentieri”, parlando degli anni passati a curare i propri familiari. C’è una gratitudine profonda verso la vita che noi, generazioni del benessere, abbiamo forse dimenticato.
Ciò che emerge da questa lettura è una straordinaria lezione di resilienza per tutti noi.
In conclusione questo libro ha il potere terapeutico della memoria. Leggerlo fa bene all’anima perché ci ricorda da dove veniamo, pulisce lo sguardo dalle superficialità del presente e ci restituisce il senso profondo di parole come famiglia, solidarietà e sacrificio.
Tutto il personale e gli ospiti di Villa Pigorini vogliono cogliere questa occasione per ringraziare di cuore l’Associazione VAPA e tutti i volontari che quotidianamente ci aiutano e ci donano la risorsa più preziosa di tutte: il loro tempo.
