Prosegue per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra Fondazione I Musici di Parma e Proges, un progetto che punta alla condivisione e alla fruizione della grande musica all’interno delle residenze per anziani gestite dalla cooperativa.
La prima tappa dell’edizione 2026 si è svolta nei giorni scorsi alla CRA Città di Salsomaggiore, dove gli ospiti della struttura hanno accolto con entusiasmo il concerto degli allievi della masterclass dell’Accademia dei Musici di Salsomaggiore. Sul palco un ensemble composto da 14 flauti, con 12 giovani musicisti, di età compresa tra i 19 e i 26 anni, affiancati dai maestri Marco Zoni, primo flauto del Teatro alla Scala di Milano, e Francesco Guzzola, ottavino della Scala.
Il programma ha proposto un repertorio molto coinvolgente, con due concerti per ensemble di flauti di Joseph Bodin de Boismortier, il Divertimento Jazz di Raymond Guiot e il finale sulle note di Tico Tico.
“Ogni volta che entriamo in questi luoghi proviamo tante emozioni. È bellissimo vedere la gioia degli anziani quando iniziamo a suonare: si illuminano gli occhi, si crea subito un feeling e un desiderio autentico di partecipare. Per questo, prima del concerto, ci piace anche presentare gli strumenti e creare un momento di dialogo con loro. Ma è un’esperienza importante anche per i nostri ragazzi: all’inizio entrano magari con un po’ di timore, poi escono con la consapevolezza di aver portato qualcosa di positivo. Sono momenti che fanno crescere non solo come musicisti, ma soprattutto come persone” ci racconta il direttore artistico della Fondazione I Musici di Parma, Carlo D’Alessandro Caprice.
Il progetto proseguirà in autunno con altre due tappe nelle CRA Proges di Parma, dove verrà proposto un nuovo programma dedicato al tango.
La collaborazione non si esaurisce all’interno delle strutture: anche quest’anno, infatti, gli ospiti delle CRA Proges potranno partecipare gratuitamente ad alcuni appuntamenti del calendario concertistico della Fondazione I Musici di Parma. FR
