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INTERVISTA – Sara Vecli (Proges): “Cosa cambia col rinnovo contrattuale delle cooperative sociali”

Il 2024 è stato l’anno del rinnovo contrattuale delle lavoratrici e dei lavoratori delle cooperative sociali.

Abbiamo intervistato Sara Vecli, direttrice del personale di Proges, per analizzare il contesto e specificare a quanto ammonteranno gli aumenti retributivi.

La discussione è stata lunga, ma alla fine il rinnovo del contratto delle cooperative sociali è arrivato.

Sì, l’ultimo rinnovo risaliva a maggio 2019. Come spesso accade, la discussione tra le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali è stata un processo lungo, a maggior ragione per le note e difficili dinamiche economiche degli ultimi anni, in particolare del nostro settore che è stato molto segnato dall’emergenza sanitaria covid.

Gli ultimi anni hanno registrato una significativa corsa dell’inflazione e quindi a una perdita di potere d’acquisto.

E’ stato quindi un rinnovo fondamentale per la dignità del nostro lavoro in una fase, come sappiamo, nella quale non è facile reperire risorse umane per la forte concorrenzialità dei concorsi pubblici in sanità e non solo.

E’ stato un rinnovo fortemente voluto, ma che inciderà molto sui bilanci della cooperative.

 

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Parliamo di numeri…

Ci sarà un riconoscimento economico importante che si svilupperà in modo progressivo: il primo aumento è stato stato erogato a febbraio 2024 (+6,38%), il prossimo sarà a ottobre 2024 (+1,95%), poi a gennaio 2025 (+4,33%) e infine a ottobre del 2025 (2%).

L’incremento medio complessivo a regime sarà del 14,7%.

Oltre all’aumento della retribuzione tabellare è prevista da gennaio del 2025 l’introduzione della quattordicesima nella quota del 50%.

Sono arrivati miglioramenti contrattuali anche su altri fronti: integrazione al 100% dell’indennità a copertura della maternità obbligatoria (che Proges riconosceva ai soci, a suo carico, già prima come trattamento di migliore favore), e il raddoppio dal 1 gennaio 2025 del contributo a carico delle cooperative per l’assistenza sanitaria integrativa (la SMA per il gruppo Proges) che amplierà le prestazioni dei piani sanitari offerti ai soci.

Il nostro mercato è pronto a far fronte a questi aumenti?

Adesso deve esserci l’impegno delle committenze a riconoscere questi aumenti negli appalti pubblici. E’ un passaggio indispensabile. Mi sto riferendo alle nuove tariffe delle Amministrazioni pubbliche negli appalti e negli accreditamenti. E’ una sfida che anche le organizzazioni sindacali manifestano di aver raccolto. E’ necessaria la consapevolezza di tutti gli attori perchè il rinnovo sia sostenibile.

Sempre più le normative sugli appalti introducono elementi che se correttamente applicati vietano nelle filiere condizioni economiche peggiorative. Da qui un’altra novità prevista dal rinnovo: l’istituzione di un Osservatorio che avrà il compito di vigilare che gli appalti e gli accreditamenti tengano contro dei valori determinati dal rinnovo.

Andrea Marsiletti

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