Il magazine della cooperativa sociale Proges

Servizi educativi e territori montani: la sfida (vinta) del nido Bellentani di Bedonia

Il potenziamento dei servizi educativi in territorio montano e, in particolare, l’esperienza diretta del nido d’infanzia di Bedonia sono stati i temi protagonisti di un momento di confronto e dibattito corale tra soggetti collettivi che nel territorio operano in ambiti vicini ai bambini e alle famiglie, tra tutti l’amministrazione comunale e la cooperativa sociale Proges.

L’incontro, dal titolo “Politiche e buone prassi: l’esperienza del nido Bellentani di Bedonia” e tenutosi sabato 6 aprile nell’omonimo comune montano, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare l’investimento portato avanti nel corso degli anni dal Comune di Bedonia nei servizi educativi.

Il nido d’infanzia Bellentani, infatti, è ad oggi l’unico tra i nidi presenti nei due distretti dell’appennino parmense a garantire un servizio fruibile durante l’intero arco dell’anno scolastico con orari d’apertura standard 7:30-18:30, una pratica che da “straordinaria” è passata a “ordinaria” e che dimostra la volontà e l’impegno da parte dei soggetti coinvolti di intercettare le necessità delle famiglie e rispondere con azioni di potenziamento dei servizi mirate al miglioramento del benessere della comunità. In più, il nido d’infanzia di Bedonia si trova alla vigilia di un grande cambiamento, un ampliamento dei posti a disposizione dovuto al notevole aumento delle domande di iscrizione.

 

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L’esperienza del nido d’infanzia Bellentani è stato il tema d’accesso per discutere delle sfide che i territori montani sono chiamati ad affrontare con sempre più urgenza: spopolamento, rischio di un incremento della povertà educativa minorile, scarsa accessibilità ai servizi e occupazione, ma anche fragilità legate alla genitorialità. Ampio spazio è stato inoltre dedicato a Essere All’Altezza, un progetto selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alle povertà educative. Il progetto vede capofila la cooperativa sociale Proges e coinvolge, insieme a Consorzio Fantasia, Tutti per Uno, Asp Rossi Sidoli e all’Impresa sociale Seneca di Bologna, 9 comuni pedemontani e montani dei Distretti Sud Est e delle Valli Taro e Ceno: i Comuni di Tizzano Val Parma, Corniglio, Neviano degli Arduini, Lesignano de’ Bagni, Bedonia, Borgo Val di Taro, Varano de Melegari, Medesano e Fornovo.

Il progetto ha una durata di tre anni a partire da Luglio 2022 e riguarda il potenziamento e l’innovazione sociale dei servizi all’infanzia 0-3 anni al fine di contrastare le forme di povertà educativa e di esclusione sociale.

In particolare, s’intende sostenere il potenziamento dei nove nidi d’infanzia comunali, sperimentando un nuovo modello di nido che per lo “svantaggio” della collocazione pedemontana e montana, oltre alla consueta offerta, proponga servizi flessibili capaci di rispondere alle diverse esigenze delle famiglie, come spazi rivolti a genitori-bambini, prolungamenti orari, l’offerta di laboratori artistici, musicali e teatrali, diversi incontri e servizi per il sostegno alla genitorialità come home-visiting, counseling e maternage.

 

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La ricognizione dei bisogni sul territorio effettuata in avvio di progetto ha generato nel corso del 2023 un’azione di co-progettazione dei servizi offerti, attivando l’ingaggio delle famiglie, il raccordo con le comunità e i servizi territoriali grazie al lavoro del referente di progetto, dei coordinatori pedagogici dei servizi 03, di due community manager e due case manager. Le reti che si stanno costruendo portano a un modo di lavorare prospettico e teso all’evoluzione del territorio. Si sta lavorando per attivare forme di co-progettazione più avanzate tra Enti del Terzo Settore ed Enti pubblici al fine di rendere ancora più specifiche ed identitarie le azioni di progettazione e identificazione dello sviluppo territoriale.

Hanno preso parte al workshop Gianpaolo Serpagli, sindaco del comune di Bedonia, Serena Previ, assessore delegata alla scuola, ai servizi sociali e alle pari opportunità del comune di Bedonia, Serena Rolandi, responsabile servizio sociale – ufficio di Piano, Francesca Bubba, attivista e divulgatrice, Carlotta Carpana, Laura Parenti e Simona Agazzi della cooperativa Proges, Maja Antonietti, professoressa associata di didattica e pedagogia speciale all’Università di Parma, Chiara Bevilacqua di impresa sociale Con i bambini ed Elisabetta Gualmini, membro del Parlamento europeo. L’incontro è stato moderato da Pietro Adrasto Ferraguti.

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