“Mettere in scena l’opera lirica: dal progetto al debutto”.
E’ questo il titolo del settimo appuntamento della rassegna 2026 di Proges (patrocinata dal Comune di Parma) “Storie che si incontrano – Le voci della città nei luoghi della cura” che il 10 giugno ha fatto tappa alla Fattoria di Vigheffio (Collecchio, PR) (leggi il calendario della rassegna).
Il protagonista è stato Luciano Messi, sovrintendente del Teatro Regio di Parma.
Dopo i saluti della presidente di Proges Annalisa Pelacci e del coordinatore della struttura Massimiliano Ilari, Messi ha spiegato che “il teatro è concepito come la casa della città, aperta, accessibile. E’ un luogo di incontro, una famiglia, sopratutto per chi ci lavora.” Guarda il video!
“Il gioco di squadra è fondamentale per il successo di un’opera lirica. Il direttore di scena svolge il ruolo del vigile urbano del palcoscenico, scandisce i tempi di ingresso e di uscita. Tutti devono fare il loro pezzo. Mi viene in mente l’immagine del runnig back di football americano quando corre da solo verso gli avversari: sembra che si vada a schiantare contro un muro, ma a un certo punto si apre un varco, creato dal movimento e dagli schemi dei suoi compagni di squadra, e lui riesce a passare”.
“Il futuro del Regio? Essere ancora più permeabile a Parma. L’ingresso, con il suo contatto con la strada, è la parte del teatro che più convive con la città. Ogni luogo può diventare un palcoscenico, e per questo abbiamo creato Verdi Off. Anche il digitale può essere un palcoscenico?” domanda Messi. “Ce lo stiamo chiedendo. Durante lo spettacolo siamo tutti dentro lo stesso mondo. I loggionisti di Parma sono molto preparato, e ciò aiuta il confronto.”
La prossima tappa della rassegna è alla CRA Sidoli con il direttore di TV Parma Pietro Adrasto Ferraguti. Dopo l’anteprima 2025 con il procuratore aggiunto della Procura di Bologna Lucia Russo nella CRA di Alberi sul tema della violenza contro le donne, ricordiamo che la rassegna è partita a febbraio 2026 con il direttore della Gazzetta di Parma Claudio Rinaldi, per poi proseguire con il sindaco di Parma Michele Guerra, lo chef Enrico Bergonzi, la monaca di clausura Suor Teresa, il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli, la dirigente della Squadra Mobile di Parma Sabire Parmegiani, AM

